Parte “Mamme di rara bellezza”: sostegno psicologico ai genitori di bimbi con neurofibromatosi

Siamo felici di comunicare che dal mese di aprile è attivo un nuovo servizio di supporto alle famiglie: si chiama “Mamme di rara bellezza” ed è un progetto di sostegno alla genitorialità diretto a mamme e papà di bambini affetti da neurofibromatosi, fortemente voluto da Linfa.

Come funziona

Il progetto prevede di attivare un aiuto psicologico qualificato, rivolto in particolare alle mamme – ma estendibile ai papà o alla coppia genitoriale – per affrontare la diagnosi e la quotidianità del proprio bimbo.
Mamme di rara bellezza è coordinato dal dr. Riccardo Morelli De Rossi, psicologo e psicoterapeuta, esperto in sostegno alla genitorialità, e consente di accedere a 5 sedute individuali (o di coppia) gratuite di psicoterapia.
Le sedute si possono effettuare di persona oppure via skype.
Se la distanza lo consente, per una migliore conoscenza reciproca, è consigliabile che almeno il primo incontro sia effettuato di persona.
Il nostro intento è di fornire alle famiglie un sostegno psicologico mirato, e quindi più utile, a genitori che condividono la quotidianità con bambini “speciali”, favorendo l’elaborazione di un percorso e di una strategia familiare che contribuisca all’equilibrio e alla serenità, partendo dal confronto e dalla socializzazione.

Gli obiettivi principali del progetto Mamme di rara bellezza sono:

  • Focalizzare l’attenzione sui bisogni specifici delle mamme, valorizzando la dimensione soggettiva e delle relazioni nel contesto familiare
  • Affrontare lo shock della diagnosi esplorando e normalizzando le emozioni attivate
  • Ricostruire un senso di continuità dell’identità del figlio, della propria famiglia e di sé stesse dopo il trauma della diagnosi
  • Aiutare le mamme e le coppie a mantenere un’attenzione rivolta ai propri bisogni e attività, per evitare situazioni di sacrificio per il bene dei figli, in genere dannose per entrambi nel lungo termine
  • Fornire un sostegno nelle diverse fasi della crescita dei bimbi, in relazione a una visione realistica delle loro capacità e dei limiti
  • Sostenere le mamme e le coppie nell’attingere a risorse personali per giungere all’accettazione della malattia e dei cambiamenti
  • Stimolare il ricorso a risorse sociali e alla costruzione di reti di sostegno.

Perché nasce questo progetto

Attraverso il servizio di Pronto Linfa riceviamo numerose telefonate di genitori che, al momento della diagnosi di neurofibromatosi, sentono il bisogno di comprendere meglio cosa stia accedendo e cosa aspettarsi, in futuro, per i propri figli e per la famiglia.
Nella maggioranza dei casi sono le mamme ad attivarsi per prime cercando informazioni e aiuto di fronte a una notizia spesso vissuta come traumatica. La comunicazione di una malattia cronica può destabilizzare profondamente l’equilibrio familiare e le mamme possono sentirsi particolarmente coinvolte, in quanto primarie caregivers nella quotidianità dei bimbi.

La difficoltà aumenta quando la diagnosi non viene definita, ma rimane nel campo delle possibilità, suscitando ulteriori incertezze e paure. Queste mamme si sentono in colpa e giudicate, soprattutto perché una sindrome come la neurofibromatosi rimanda alla trasmissione genetica.

Come abbiamo rilevato, il primo contatto con i genitori è per noi quello più delicato:  spesso le mamme si fanno sopraffare da tutte le cose da gestire e iniziano a cercare informazioni su internet dove, senza un filtro, la confusione e le angosce rischiano di aumentare.

Linfa è impegnata da anni in attività di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, della comunità medico-scientifica sulla malattia e di diffusione di informazioni aggiornate e provenienti da fonti autorevoli.

Ora si rende necessario affiancare a queste azioni dei percorsi personali in cui le mamme e i papà possano elaborare le emozioni legate alla diagnosi e alla crescita dei figli con il supporto di un terapeuta competente e preparato.

Il nostro presidente, Andrea Rasola, esprime la sua soddisfazione per questo nuovo progetto:
“Siamo impegnati da anni nella ricerca sulle neurofibromatosi e i tumori pediatrici e continueremo ora ad essere in prima linea con questo progetto di sostegno alla genitorialità di cui c’era davvero bisogno. Crediamo che il dr. Riccardo Morelli De Rossi saprà guidare i genitori in un percorso di consapevolezza e potrà aiutarli a sviluppare una relazione positiva con i propri figli speciali.”

Informazioni e adesioni

Per avere maggiori informazioni sul progetto è possibile contattare la segreteria di Linfa dal martedì al venerdì, dalle 9 alle 14, al n. 373.7711091 oppure inviare una email a info@associazione.

Per aderire al progetto è necessario stampare e compilare il Modulo mamme rara bellezza ed inviarlo via mail a info@associazionelinfa.it.

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