Lucia: la sua casa e i suoi beni per la ricerca e i pazienti

Si chiamava Lucia e con il suo gesto di solidarietà ha lasciato un segno indelebile nella vita di tante persone che ogni giorno affrontano le difficoltà legate alle neurofibromatosi.

Dal profondo del cuore non possiamo che dirLe grazie!

Questa è la storia della signora Lucia, che ha deciso di disporre un lascito solidale a favore della nostra associazione e dei progetti di ricerca che sosteniamo per trovare una cura definitiva per le neurofibromatosi.

Lucia ha vissuto una vita lunga e intensa insieme al marito, in un tranquillo paese del trevigiano, adagiato ai piedi del Montello. Ma una ferita profonda lacerava il suo cuore: la perdita della sorellina, che Lucia aveva visto soffrire e perire a causa di una malattia genetica, senza possibilità di cura all’epoca.

Quel ricordo doloroso rimaneva vivido in Lucia, lasciava qualcosa di irrisolto nella sua vita. Ma al contempo faceva crescere in lei un’energia positiva, che da lì a poco si sarebbe trasformata in speranza, in nuova vita, per tanti.

Dopo la perdita del marito, spinta dall’affetto profondo per la sorella e dal desiderio di prendersi cura di bambini e adulti che combattono ogni giorno contro una malattia invalidante, Lucia decide di donare la sua casa e i suoi beni a Linfa e al Puzzle per la vita, due associazioni di volontariato impegnate rispettivamente contro le neurofibromatosi e la paralisi cerebrale infantile.

Non lo fa a cuor leggero Lucia, anzi, è molto determinata: raccoglie informazioni dettagliate sulle due Onlus, prende appunti metodici, riflette per giorni su come disporre dei suoi beni e infine si rivolge ad un notaio per il testamento.

L’azione concreta di Lucia è per la sorella e per tutti i pazienti: grazie a Lei, tante persone potranno contare su di un aiuto costante, e in un futuro non lontano, potranno accedere ai progressi raggiunti dalla ricerca scientifica.

Il suo lascito solidale offrirà a medici e ricercatori un sostegno diretto per proseguire i loro studi e poter offrire ai pazienti affetti da neurofibromatosi percorsi diagnostici e terapeutici sempre più adeguati.

In particolare, grazie al lascito che Lucia ha deciso di devolvere a Linfa:

  1. I ricercatori del centro NF di Padova possono continuare il loro prezioso lavoro di studio e ricerca sulla neurofibromatosi e presto potranno trovare una cura definitiva (progetti di ricerca “Una sfida per la vita” e “Togliamo energia al tumore”)
  2. I bambini affetti da neurofibromatosi possono seguire terapie di riabilitazione per problemi cognitivi, di apprendimento e di linguaggio (progetto “Diamo la parola ai bambini”)
  3. I genitori possono avere un sostegno psicologico gratuito per affrontare la malattia del loro figlio (progetto “Mamme di rara bellezza”)
  4. Le persone adulte affette da neurofibromatosi possono avere sempre informazioni aggiornate sui centri di riferimento in Italia e un supporto qualificato ed attento.

Crediamo che l’esempio di Lucia possa diventare contagioso! Piccoli o grandi lasciti possono dare impulso alla ricerca scientifica, avvicinarci sempre più ad una cura e sostenere i pazienti.

Grazie ancora a Lucia per la sua generosità! A lei promettiamo di fare il miglior uso possibile del suo dono e a tutti voi di dare un resoconto costante di come le cose cambiano in meglio grazie al gesto, unico e prezioso, di questa donna esemplare.

Per avere maggiori informazioni in merito è possibile leggere questo articolo dedicato ai lasciti solidali.

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