Al congresso di Parigi si rafforza la collaborazione fra Europa e Stati Uniti per sconfiggere le NF

Arrivano le grandi soddisfazioni dopo tanto lavoro!

La conferenza internazionale di Parigi sulle neurofibromatosi Joint Global Neurofibromatosis Conference sta volgendo al termine.

Dopo 4 giorni di intenso lavoro fra scienziati, clinici e pazienti sono stati ottenuti importanti risultati che a breve, i nostri “inviati speciali”, il dott. Andrea Rasola e la dott.ssa Federica Chiara, ci racconteranno in dettaglio.

In attesa di avere un resoconto completo della parte scientifica vi anticipiamo una loro dichiarazione raccolta durante il congresso.

“Siamo molto soddisfatti, è faticoso ma i risultati si vedranno a breve poiché finalmente si sono create le basi per una stretta collaborazione fra l’Europa e gli Stati Uniti per quanto riguarda sia la clinica che la ricerca di base.

Finalmente poter accedere al trattamento farmacologico non sarà solo più un sogno e l’Associazione Linfa, congiuntamente all’Associazione Ananas, ha dato un grande contributo a questo cammino.”

Non ci resta che attendere, quindi, fiduciosi la fine del convegno per saperne di più!

Al congresso è intervenuto anche il prof. Vincent Riccardi (nella foto insieme ad Annette Bakker, presidente di Children’s Tumor Foundation che a Parigi ha inaugurato la sede di CTF Europe), che è stato il primo clinico a prendersi in carico i piccoli pazienti affetti dalle neurofibromatosi e che ha illustrato le fasi salienti della sua carriera clinica e scientifica.

Siamo molto felici e fieri di scoprire che Federica Chiara ed Andrea Rasola di Linfa sono stati menzionati da Vincent Riccardi come fedeli alleati nella lotta contro le neurofibromatosi.

Di notevole rilievo anche l’intervento del prof. Eric Legius (nella seconda foto) che ha parlato della presa in carico del paziente con NF1 dal punto di vista medico.

Continuate a seguirci!

2 commenti
    • LisaV
      LisaV dice:

      Salve Franceschina, si stanno sperimentando alcuni farmaci, tra cui Selumetinib, che sta mostrando risultati molto promettenti in vari trials clinici effettuati su bambini affetti da NF1 con neurofibromi plessiformi.
      Selumetinib potrebbe diventare il primo farmaco approvato per la cura della Neurofibromatosi di tipo 1.

      Rispondi

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