Aggiornamento progetto Diamo la Parola ai Bambini

Il progetto Diamo la Parola ai Bambini inizia piano piano a prendere piede.
Dal lancio dell’iniziativa sono giunti ad oggi in valutazione quattro bambini di diverse fasce di età  (dai 6 ai 12 anni), che si aggiungono agli altri due bambini già  seguiti.
Dei nuovi bimbi due provengono dalla regione Lombardia, uno dal Lazio e uno dal Veneto.
Stiamo raccogliendo dati clinici he potranno essere confrontati non appena raggiungeremo un numero sufficiente di bambini. Pertanto è ancora presto per riuscire ad individuare delle caratteristiche comuni in quelli per ora osservati.
In generale ciò che abbiamo potuto notare‎ è che maggiore è l’età  anagrafica e la consapevolezza delle difficoltà  non affrontate, maggiori sono gli atteggiamenti di chiusura del bambino e di apprensione rispetto alle prove proposte e la probabilità  di esito negativo del trattamento logopedico.
In un caso l’iter logopedico intrapreso dopo una prima valutazione effettuata a 12 anni, si è rivelato inefficace a causa delle difficoltà  emotive sviluppate negli anni dal bambino in questione. Si è pertanto dovuto sospendere per dare priorità  ad una terapia di tipo psicoterapico.
Ad oggi possiamo dire che i bambini a me in carico sono tutti in età  scolare eccetto uno.
Dato questo che ci conferma quanta campagna preventiva ci sia ancora da fare affinc‎hà© si possa dare avvio agli iter riabilitativi in età  prescolare o comunque precoce.
Altro punto è rappresentato dai genitori dei piccoli che sono spesso spiazzati e desiderosi di consigli e di una guida. A questo proposito vorremmo cercare di creare, sotto la guida di un esperto, degli spazi a loro dedicati.
Vista la grande affluenza di bambini da diverse regioni d’Italia è emersa la necessità  di creare una rete di professionisti fidati in Italia , con i quali concordare le linee di intervento da seguire dopo la valutazione in equipe multidisciplinare effettuata a Padova. Mi sto personalmente impegnando nel realizzare questo progetto.
Ricordo anche che per le famiglie che si spostano da altre zone d’Italia per effettuare l’iter valutativo, l’Associazione LINFA si fa carico delle spese di soggiorno presso i bed and breakfast consigliati.
La strada è ancora lunga e i miglioramenti che stiamo apportando al percorso stabilito sono numerosi, ma siamo fiduciosi di poter creare a Padova un polo di eccellenza per questi bambini e per le loro famiglie.

Logopedista Lara Abram

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